Estratto della trasmissione "Speciale Tg1" in cui la deputata radicale Rita Bernardini si esprime circa la pietosa situazione in cui versano le carceri italiane, proponendo l'amnistia e l'indulto (che da sempre fanno parte delle lotte radicali per controbattere il degrado in cui sono costretti a vivere i detenuti).
mercoledì 31 ottobre 2012
sabato 20 ottobre 2012
Michele Boldrin: "Neoliberismo? Siete dei populisti e dei Masaniello!"
L'economista Michele Boldrin attacca ferocemente le affermazioni populiste di don Gallo e Nino Galloni, nella trasmissione ultrapopulista "L'Ultima Parola".
mercoledì 17 ottobre 2012
Matteo Renzi: "Non paragonatemi a Berlusconi"
Il candidato alle primarie del PD prende - giustamente - le distanze dalle avances di Berlusconi.
Ecco l'estratto del video, trato da un'intervista in un programma Rai, da me realizzato.
lunedì 15 ottobre 2012
Emma Bonino: "Stati Uniti d'Europa baluardo contro ogni deriva populista e anti-democratica"
Di seguito pubblicherò le dichiarazioni della Vice Presidente del Senato ed esponente del Partito Radicale, Emma Bonino, rigurdanti il premio Nobel per la pace attribuito all'Unione Europea, in quanto giudico l'analisi da lei effettuata sull'Europa di oggi più che condivisibile, oltre che lungimirante.
Il
Premio è senza dubbio un alto e prestigioso riconoscimento al progetto
europeo che, nato sulle ceneri di due Guerre mondiali e di un genocidio,
si è basato sulla forza e la visione dell'assunto "mai più guerra tra
di noi". Così è stato, e per questo l'Europa e in particolare i padri
fondatori meritavano il Nobel già da tempo. Ma la mia valutazione
dell'Europa di oggi, con riferimento non solo alla gestione della crisi
economico finanziaria, ma in particolare alla difesa dei diritti umani e
alla promozione della democrazia e dello stato di diritto, è molto più
sobria, per non dire cupa: immigrati e minoranze hanno difficoltà ad
ottenere diritti esigibili, il contributo all'affermazione della
democrazia e della pace alle nostre frontiere - in particolare nella
sponda sud - è stato e continua ad essere irrilevante, in molti paesi
nel cuore dell'Europa stessa democrazia e stato di diritto sono messi in
discussione, e vedono la recrudescenza di nazionalismi e razzismi vari.
La
lezione migliore che possiamo trarre da questo riconoscimento non è una
valanga di autocongratulazioni e compiacimenti, ma pensare che si
tratti di un riconoscimento per il passato, un monito severo per il
presente e un incoraggiamento a fare meglio, per essere all'altezza
delle nostre responsabilità nei confronti di tutti i cittadini, nessuno
escluso, e di re-inventare il nostro presente e il nostro futuro. Per
questo rimango una convinta sostenitrice di un'evoluzione in senso
federale dell'Unione Europea, quello che preferisco chiamare gli Stati
Uniti d'Europa, perché non conosco altro metodo per tenere insieme un
continente composto da 500 milioni di cittadini provenienti da 27 paesi,
in una molteplicità di lingue e culture diverse, attraversato da flussi
migratori epocali e che possa anche tornare ad esssere un baluardo
contro ogni deriva populista e anti-democratica."
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
