“Anche dalle Regioni sta emergendo un reticolo di corruttele e scandali, il decentramento” a volte coincide con una zavorra. E’ motivo di rafforzata indignazione che la classe politica continua a sottovalutare il fatto che immoralità e malaffare siano al centro e alla periferia”.
Dichiarazioni del Presidente della CEI, Angelo Bagnasco, relative alla scandalo che ha coinvolto la giunta regionale del Lazio presieduta da Renata Polverini. Eppure, chi ha memoria, ricorderà che nel 2010, durante la campagna elettorale che opponeva Emma Bonino alla Polverini, lo stesso Bagnasco auspicò che gli elettori scegliessero "un voto contro l'aborto e per la vita", sostenendo in modo implicito la candidata del PDL, per timore che la strategica regione Lazio (per gli interessi clericali) venisse governata dall'esponente Radicale.
Dichiarazioni del Presidente della CEI, Angelo Bagnasco, relative alla scandalo che ha coinvolto la giunta regionale del Lazio presieduta da Renata Polverini. Eppure, chi ha memoria, ricorderà che nel 2010, durante la campagna elettorale che opponeva Emma Bonino alla Polverini, lo stesso Bagnasco auspicò che gli elettori scegliessero "un voto contro l'aborto e per la vita", sostenendo in modo implicito la candidata del PDL, per timore che la strategica regione Lazio (per gli interessi clericali) venisse governata dall'esponente Radicale.
Alla luce di quanto emerso, il buonsenso avrebbe dovuto consigliare al cardinale Bagnasco quantomeno di tacere, ma evidentemente dalle gerarchie ecclesiastiche non si può di certo pretendere che agiscano in nome della ponderatezza (la storia, recente e non, ce lo insegna).

Nessun commento:
Posta un commento