venerdì 9 agosto 2013

Chi comanda in Italia? La demenza populista



Ebbene sì, ora possiamo davvero dirlo: Beppe Grillo e il suo partito/movimento hanno davvero toccato il fondo, anzi, hanno scavato sotto il baratro!

Difatti, nel post dell'8 luglio 2013 intitolato "Chi comanda in Italia?", il Grillo nazionale (o chi per lui) ha elencato una serie di istituzioni, enti o Stati che a suo avviso avrebbero in mano i vari settori del nostro Paese. Si va dalla BCE agli Stati Uniti, dalla solita Germania al Vaticano, per giungere fino alla Massoneria.


La strategia "grillesca" è molto semplice da decifrare: sono in difficoltà, i sondaggi li vedono in calo, la loro azione parlamentare è stata chiaramente inutile e fallimentare, per cui come recuperare qualche consenso? Semplice: con il più becero complottismo e con lo scaricare sempre e solo su soggetti terzi le colpe di una crisi economico-finanziaria che andrebbero addebitate, invece, quasi esclusivamente a noi stessi e all'eccessiva e dannosa presenza della mano pubblica all'interno dell'economia e della vita nazionale.
Gli italiani, campioni del mondo nel non assumersi le proprie responsabilità, di certo condivideranno le analisi populistico/complottiste del populista maximo e magari alle prossime elezioni continueranno a dargli fiducia con la speranza che il suo partito riuscirà finalmente a combattere la crisi...ops, scusate, intendevo dire la Massoneria...

P.S.: Ricordatevi di andare sul blog di Peppe a votare al sondaggio. Io ho votato per i rettiliani (li aveva colpevolmente dimenticati).

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