Ebbene sì, caro Peppe, in questo caso le responsabilità di USA ed UE in ciò che sta accadendo in Egitto sono palesi e inequivocabili, ma non di certo per non aver difeso strenuamente Morsi (LINK del post di Peppe), bensì - a ben pensarci - per l'esatto contrario. Per oltre un anno, infatti, UE ed USA sono state a guardare mentre i Fratelli Musulmani cercavano con ogni mezzo di trasformare l'Egitto in un emirato islamico, tentando di introdurre la Sharia. USA ed UE, invece, avrebbero dovuto esplicitamente appoggiare il nuovo governo egiziano, dandogli il proprio sostegno per bloccare l'occupazione da parte dei Fratelli Musulmani di interi quartieri del Cairo che per diverse settimane sono stati ostaggio di immani violenze.
Per troppo tempo USA ed UE, e in modo particolare due personaggi a dir poco di spicco come Barack Obama e Catherine Ashton, con la loro politica passiva hanno fatto sì che un movimento terrorista come quello dei Fratelli Musulmani fosse accreditato come un semplice movimento politico di Islam moderato. Un atteggiamento che - ahimé - sta colpevolmente caratterizzando anche alcune scelte del nostro Ministro degli Esteri.
Per tutto ciò, caro Peppe, giunti a questo punto il governo egiziano non poteva fare altro che agire come ha agito: i presìdi dei Fratelli Musulmani andavano smantellati!
In Egitto, a differenza di quanto tu scrivi, ci sono state elezioni tutt'altro che libere e democratiche, ma ovviamente hai pensato che pubblicando quel post nessuno te lo avrebbe fatto notare; invece, forse per la prima volta, devo ammettere che una piccola parte dei commenti al tuo post sono stati critici nei tuoi confronti, fatto salvo che il tuo scopo non fosse quello di continuare a suscitare simpatie verso il tuo partito ai fautori dei complotti demoplutogiudaici. Sì, quelli lì il tuo post lo hanno apprezzato molto... e magari ti darà il là per vincere le elezioni...iraniane!

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